| Reportage Interzoo 2010 Norimberga |
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| Scritto da Dageti84 |
| Martedì 15 Giugno 2010 15:28 |
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Reportage Interzoo 2010 Norimberga Un po’ per una cosa, un po’ per un'altra, da alcuni anni attendevo l’occasione propizia per visitare l’Interzoo, la più importante fiera europea per quanto concerne gli animali da compagnia, che si tiene ogni due anni a Norimberga in Germania. Fortunatamente quest’anno ho avuto modo di intraprendere il tanto desiderato viaggio a nord, con meta NürnbergMesse per conto della MaSt Aquarium di Giubiasco (Svizzera) assieme a Franco, il fratello del proprietario del già citato negozio. Franco come me è un dulciacquariofilo, appassionato gamberi, gamberetti, muschi e acquari naturali. Partenza ore 04.00 dalla piazza di Brè s/Lugano, il paesino in cui abito, Franco arriva con la macchina (io non ho la patente) e caricati armi e bagagli, per la verità pochi, partiamo alla volta della Germania. Dopo un viaggio di qualche ora e risate di buon mattino dovute ad un’esilarante sosta in autogrill, arriviamo a destinazione. Il complesso della fiera si staglia all’orizzonte rivelando le sue non indifferenti volumetrie, ci dirigiamo in processione verso i posteggi dell’autosilo (costo: 7 euro/giorno), usciti a piedi dallo stesso notiamo che vi sono autobus – navetta (gratuiti) che circolano in continuo portando i visitatori all’entrata dell’Interzoo 2010. Verso le 10.00, dopo aver fatto un po’ di fila alle casse, entriamo finalmente nella fiera. I padiglioni dedicati agli animali domestici erano dieci, principalmente dedicati a cani e gatti, con espositori provenienti da ogni parte del globo. Dopo aver visto i primi stand ci rendiamo subito conto che la tendenza del mercato acquariofilo internazionale è incentrata sui nano acquari e sistemi di illuminazione a led. Le vasche tranne alcune eccezioni erano di dimensioni ridotte, riccamente piantumate e quasi tutte con un buon impatto visivo. Gran parte delle vasche esposte (cinesi a parte) dimostravano una certa attitudine al design moderno, semplice, tendente a forme morbide e trasparenti, spesso minimal. Vasche di grosse dimensioni non erano presenti, vi erano per contro alcune vasche di medie dimensioni allestite in modo poco appariscente, ad eccezione di quelle presentate da Tropica. Gli stand italiani spiccavano subito per l’eleganza, Elos in particolare, quelli tedeschi (grandi nomi) per dimensioni. Gli stand più grandi avevano dei veri e propri bar/salotti dove mettere a proprio agio i potenziali acquirenti per presentare gli ultimi prodotti seduti comodamente davanti ad un caffè. Gli acquari made in Italy erano tra i più tecnologici, basti pensare per esempio a quelli esposti da Vitrea, con illuminazione a led comandata da un controller tuch screen, ben presentato e graficamente simile all’iphone. I sistemi di illuminazione a led, solo in alcuna parte erano di ottima qualità, con prestazioni elevate, molti altri erano scarsi, in particolar modo quelli provenienti dall’Asia, ma ho notato un certo miglioramento verso quella che rappresenterà in un futuro non lontano la tecnologia d’illuminazione più utilizzata. Interessante l’impianto d’illuminazione a led dell’Azoo con led intercambiabili con il semplice scorrimento su binari, di piastrine munite di led disponibili in varie colorazioni, a seconda delle necessità. Tra le diverse aziende si notava una certa collaborazione, nella maggior parte degli allestimenti erano presenti piante provenienti da Anubias, che ha peraltro pure messo a disposizione aquascapers come Oliver Knott e Fabio Lorusso. Parte dei sistemi di illuminazione provenivano da Giesemann e parte dei pesci da Glaser. Cosa che mi ha un po’ sorpreso e per un certo verso fatto sorridere è stato quello di trovare alcune aziende dell’est europeo e non solo esporre prodotti made in china di scarsa qualità, con stampato il logo della propria azienda e poco lontano ritrovarli in diverse salse presso gli stand dei produttori cinesi. Un esperienza sicuramente da ripetere, ma la prossima volta dato che saprò cosa aspettarmi programmerò anticipatamente appuntamenti e quant’altro con gli espositori. Qui di seguito vi è una piccola carrellata di fotografie scattate durante la fiera:
Ecco a voi come si presentava l’entrata della fiera
Oltre alle solite cianfrusaglie di plastica vi era anche qualche bel legno
Allestimento Elos con nuove plafoniere a led
Un bell’esempio di acquaterrario presso lo stand Elos
Uno degli acquari più grandi dell’Interzoo illuminato da tre spot a led da 70w caduno
Franco ed io con Oliver Knott presso lo stand Anubias
Quanti cardinali vi sono in questo acquario?? 3000!!!!
Bel combattente presso lo stand degli allevatori Thailandesi |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Giugno 2010 09:13 |










